Mistero Grande TV         



Il mistero dell'«una caro» - Parte seconda

di don Giorgio Mazzanti

È interessante notare che i verbi relativi alla vita di coppia, sia nella Genesi che nel Cantico dei Cantici, sono quasi tutti espressi al futuro; il che significa che l'amore vero è una corsa, una fuga in avanti... Un amore vero è sempre fantasioso, un amore vero non può essere stantio. Augurare ... a degli sposi di amarsi sempre come il primo giorno non è un augurio: significa augurare loro di non crescere mai e di trasformare il loro amore in qualcosa di mummificato... Se tutti potessero vivere continuamente la tensione verso il nuovo che Dio apre di volta in volta, chissà dove si potrebbe arrivare...

Un'altra manifestazione biblica del principio e della realtà nuziale si ritrova nell'episodio del roveto ardente... Dio è un fuoco divorante, che avvolge i rovi - una pianta insignificante, piena di spine - che rappresentano l'umanità, il popolo di Israele. È la logica della storia della salvezza. In questo episodio Dio non vuole dimostrare la sua gloria - avrebbe scelto i cedri del Libano per manifestarla - ma vuol fare capire altro: Lui, fuoco ardente, avvolge dei miseri rovi, che simboleggiano l'umanità alla quale dice: «Ti voglio sposare». Non è il roveto che alimenta Dio, perché esso non si consuma; ma è Dio che tiene il roveto dentro di sé senza consumarlo: l'unione nella distinzione...

Leggi PDF

  
Questo sito è stato realizzato nel rispetto delle leggi sul copyright. Chiunque dovesse riscontrare la presenza di materiale proprio o soggetto a copyright è pregato di comunicarlo a info@misterogrande.org. Provvederemo a rimuoverlo immediatamente. Grazie per la collaborazione!