Libri - Mistero Grande
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TEOLOGIA DEL CORPO PER PRINCIPIANTI

di Christopher West collana Porziuncola-Misterogrande

“Se prendiamo a cuore la rivoluzione sessuale di Giovanni Paolo II, non avremo più lo stesso sguardo su noi sterssi e sull’universo”.
Le riflessioni di san Giovanni Paolo II sul corpo rappresentano un insegnamento tra i più importanti del suo ponitificato e rispondono alla domanda di ciò che significa essere umani.Parole nuove, preziose, che recuperano il senso profondo della vita e dell’amore, della sessualità e del matrimonio. Un tesoro ancora sconosciuto a gran parte dei cristiani, che Christopher West si propone di rendere accessibile ad un vasto pubblico.
Christopher West, noto conferenziere americano, è sposato e padre di cinque figli. Docente presso numerose Facoltà teologiche è noto per aver dato origine a “The Core Project”, che si propone di promuovere la Teologia del corpo di Giovanni Paolo II. Le sue lezioni, come anche i suoi libri di successo, lo hanno reso in tutto il mondo il divulgatore più apprezzato di un tema cosi attuale nel nostro tempo.
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IL POTERE TERAPEUTICO DEL PERDONO

di Alberto D’Auria – Collana Argomenti

In un’epoca dove tutto scorre velocemente e non c’è più tempo e spazio per soffermarsi a meditare e interrogarsi sul proprio agire e sul suo senso, in un periodo storico dominato da grandi conflitti mondiali, dove vengono alimentati l’odio e il risentimento che producono sofferenza e distruzione, si avverte l’esigenza di riflettere sul «perdono».
L’invito che qui viene proposto di imparare a perdonare non ha l’intento moralistico di contrapporre un’azione buona alla cattiveria della vendetta.
Il perdono è oggi una delle forze più rivoluzionarie, controcorrente e costruttive che si possano mettere in campo per migliorare l’esistenza di ognuno di noi. Guardare al nostro presente e al nostro passato, indagando i meccanismi psicologici e le molteplici implicazioni emotive che caratterizzano il nostro vissuto quotidiano, per capire chi siamo e cosa ci spinga a comportarci come ci comportiamo, serve non solo a comprendere noi stessi, ma anche a entrare in empatia con gli altri, evitando così atteggiamenti giudicanti.
Queste pagine saranno una guida lungo l’affascinante sentiero del perdono e ci accompagneranno in un percorso stimolante di conoscenza, accettazione di sé e riconciliazione con gli altri.

Come si diventa coppia – Dal libro di Tobia

 

 

di Gilberto Gillini e Mariateresa Zattoni, ed. San Paolo

Questo libretto – che ha come riferimento continuo il libro biblico di Tobia – mette in luce nella prima tappa il necessario distacco dalle rispettive famiglie di origine per creare una nuova coppia. Successivamente vengono approfonditi temi quali l’aiuto di Dio alla coppia, il percorso di maturazione che la coppia intraprende, le scelte della coppia, la necessità di non gravare la vita di coppia di false aspettative, come vivere una sessualità sana, e infine i progetti e le aperture della coppia perché sia vitale.

Nonni, che fortuna!

di Gilberto Gillini, Mariateresa Zattoni, ed. Ancora

Il libro riporta sostanzialmente la relazione sui nonni che i coniugi Gillini, da anni esperti di temi familiari, terranno durante l’Incontro Mondiale delle Famiglie 2012. Viene tracciato il profilo dei nonni di oggi e si affrontano diversi punti utili alla famiglia e ai nonni stessi per vivere al meglio le relazioni con i figli e i nipoti. Ad esempio quando i nonni si mettono in mezzo tra genitori e nipoti; quando i nonni rivendicano diritti educativi; quando spalleggiano il genero o quando nutrono un attaccamento morboso verso i nipotini.

Oltre il vestito

di Gilberto Gillini e Mariateresa Zattoni, ed. San Paolo

Provocare e conformarsi

Questo nuovo volume della collana “Genitori no problem!” affronta lo spinoso problema dell’influenza delle mode e della pubblicità nel rapporto genitori-figli.

Posso permettere a mio figlio di essere in tutto e per tutto come gli altri? Che cosa fare quando scambia il look per una “maschera” che lo mimetizza in mezzo agli altri? Come comportarsi quando i figli “credono” più al virtuale che al reale? È proprio vero che oggi bisogna lasciar liberi i figli di fare sesso, accettando il tabù culturale di restare in silenzio?

Questo libro prova a rispondere a questi e altri interrogativi, affrontando in modo schietto e diretto i temi legati all’influsso delle mode, della pubblicità, delle attrazioni esterne sul mondo familiare e proponendo numerosi esempi tratti dall’esperienza concreta degli autori, da sempre impegnati professionalmente nel campo educativo familiare.

Le emozioni di Marcolino

di Mariateresa Zattoni Gillini, illustrazioni di Silvia Aimar – ed. Effatà

Marcolino sta crescendo e, dopo aver affrontato nelle avventure del libro precedente tutta una serie di paure… questa volta scopre di provare tante e diverse emozioni. È capitato anche a te? Non ti preoccupare: provare sentimenti è normale, ma se leggerai queste storie capirai, con Marcolino, che anche l’emozione più brutta può essere trasformata in qualcosa di bello per te e per gli altri!
PER MAMMA E PAPA’: Le emozioni di Marcolino ci svelano ciò che accade nel mondo interno del bambino, purché vi entriamo in punta di piedi, senza pretendere di fare intrusioni. Se il bambino sente che noi possiamo accogliere le sue emozioni può metterci sulla pista giusta ed imparare che può avere alleati per dare un nome alle sue emozioni e per trovare strategie per gestirle.

Una consulente familiare, Mariateresa Zattoni Gillini, lascia un poco il mondo degli adulti per dedicarsi ai bambini con concretezza e freschezza narrativa. Come consulente, esperta nella Consulta Nazionale della Famiglia nella CEI, docente all’Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia, ha molti testi a suo

Marcolino e l’invisibile

di Mariateresa Zattoni Gillini, illustrazioni di Silvia Aimar – ed. Effatà

Marcolino, dopo aver affrontato nei libri precedenti il sentimento della paura e tante, diverse emozioni, continua il suo viaggio interiore e si misura questa volta con tutto quello che popola il suo cuore ma non riesce a vedere con gli occhi. Ti è mai capitato di domandarti dove sono finite le persone care che ci hanno lasciato? O com’è fatto Dio? L’invisibile non è un mistero di cui avere paura, ma qualcosa di meraviglioso e di reale che possiamo scoprire in un modo molto semplice…

PER MAMMA E PAPà: Questo libro è un prezioso alleato per il vostro bambino e per voi. Le domande sull’invisibile sono segnali importanti per introdurci nel mondo interno del bambino, esse ci svelano ciò che gli accade dentro, purché vi entriamo in punta di piedi, senza pretendere di fare intrusioni con le nostre definizioni. Se il bambino sente che noi possiamo accogliere le sue domande, allora può metterci sulla pista giusta ed imparare che può avere alleati per dare un nome all’invisibile.

8 + anni

Una consulente familiare, Mariateresa Zattoni Gillini, lascia un poco il mondo degli adulti per dedicarsi direttamente ai bambini con la consueta concretezza e freschezza narrativa. Come consulente, esperta nella Consulta Nazionale della Famiglia nella CEI, docente all’Istituto Giovanni Paolo II per studi su matrimonio e famiglia, ha molti testi a suo attivo (spesso scritti in coppia con il marito).

attivo (spesso scritti in coppia con il marito).

Parlare di Dio ai bambini

di Mariateresa Zattoni, Gilberto Gillini – Queriniana

Ovvero educazione religiosa dei genitori e degli educatori

Scrive Giovanni Giavini recensendo il testo per Famiglia Oggi (n. 4, aprile 1997): «È facile o difficile parlare di Dio ai bambini? Oggi sembra diventato addirittura arduo e molti vi hanno rinunciato delegandone il compito ad altri. Ma educatori e genitori cristiani non possono delegare del tutto e desiderano quindi essere aiutati. Questo è appunto lo scopo del presente libro, ennesima opera di due esperti e noti educatori».
«Il loro discorso si rivolge a genitori, catechisti, insegnanti di religione e si sviluppa su due binari: quello teorico, ma già ricco di annotazioni e di esempi pratico-esistenziali, e quello più direttamente didattico. Più in profondità, il loro discorso è sorretto da alcuni principi: l’educazione religiosa dei bambini deve sfruttare le loro esperienze; essa suppone che l’educatore ne sappia far tesoro, ma più ancora che lui abbia già qualche esperienza personale di quel Dio di cui vuole parlare; non bastano una buona psicologia, una sufficiente pedagogia e un’adeguata didattica, ma occorre anche un impegno di testimonianza e una buona teologia! Certo, non è necessaria una teologia tecnica, di alto livello, ma che almeno sia un po’ nutrita della Parola di Dio e non di soli slogans o frasi precotte: una teologia nutrita in particolare di Bibbia.
I due autori ne danno prova e sanno trasmetterla al lettore; per esempio quando trattano del modo di educare il bambino al senso di un Dio vicino, ma invisibile, paterno ma trascendente, amorevole come una mamma ma anche immensamente di più, ecc.: sono le pagine più belle dell’opera. È noto infatti che, purtroppo, ci sono educatori che fanno delle esperienze dei piccoli non solo un punto di partenza ma anche il limitato e limitante contenitore o casellario della figura di Dio: questa allora va o rischia di perdere il suo ‘di più’ o meglio, il suo essere anche ‘altro’ da qualsiasi creatura. Contro il rischio di questa diseducazione religiosa, gli autori offrono ottimi suggerimenti, attinti dalla Bibbia, in particolare dai Vangeli, dalle loro esperienze, dall’inventiva didattica…».

Vuoi fare l’amore con me?

di Mariateresa Zattoni, Gilberto Gillini, Queriniana

Dice un manifesto di giovani nati e approdati all’esistenza contorta dopo il boom degli anni ’70: «La rivoluzione sessuale ci ha lasciato il divorzio, l’Aids, l’herpes, stupri all’ordine del giorno… Al posto dell’esplorazione della sessualità c’è rimasto il caos sessuale. Facciamo ancora sesso, ma non ci innamoriamo più… Siamo meno prevenuti e meno sessisti di ogni generazione precedente, eppure i sondaggi dimostrano, stranamente, che siamo facilmente soggetti al bigottismo… La nostra attenzione è rivolta più al futuro che al passato – siamo stanche di tutto questo schifo di nostalgia ‘retrò’» (cfr. S. Mizrach, Manifesto X, Ed. Theoria).
In questo panorama di giovani in ricerca di motivazioni vere per scrivere in maniera originale l’esperienza ‘mitica’ dell’amore si colloca questa lettera dei coniugi Zattoni-Gillini. Essi, nel pieno della loro intensa esperienza d’amore e della loro conoscenza approfondita del disegno di Dio e della ricchezza umana, affidano ai cuori di giovani disposti a «uscire dal gruppo» o meglio, ad essere «signori del loro castello», una lettera provocatoria, latrice di un progetto non solo umano che rimane sempre sconvolgente da ogni punto di vista: l’amore tra uomo e donna.

Ben-essere in famiglia

di Gilberto Gillini e Mariateresa Zattoni – Queriniana

«Cosa dire di questo libro? Potremmo definirlo, con una formula dimessa, uno strumento di lavoro per una possibile “scuola per genitori”: un tracciato del metodo, una serie di modelli che accompagnano via via i tempi diversi di una giovane coppia: dal suo formarsi al suo diventar parentela e al suo farsi famiglia allargata, con tutti i problemi e i conflitti che le diversità comportano, che la stessa crescita dei figli inevitabilmente esige.
E tuttavia molto di più: non una costruzione teorica, anche se una solida teoria attraversa l’intera scrittura, ma piuttosto un modo discreto di proporre un metodo attraversando l’esperienza, inventando situazioni, animando personaggi. E dunque anche racconto che si lascia leggere per la felicità dell’invenzione e della scrittura» Virgilio Melchiorre

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