Preghiera per le famiglie e le persone colpite dalla guerra

Cari amici,
in questo tempo segnato dalla tragedia della guerra, crediamo sia quanto mai importante contribuire ciascuno come può tramite le iniziative locali e diocesane che lo Spirito sta suscitando.
Nello stesso tempo vogliamo innalzare una preghiera comune, affinché il Signore sostenga tutte le vittime e converta a pensieri di pace la mente dei potenti.
Con questa semplice preghiera, piccolo segno del nostro essere un cuore e un’anima sola, desideriamo intercedere presso il Signore per il dono della pace, in Ucraina così come nelle altre realtà che rischiamo di dimenticare, spesso sommerse nel grande mare dell’informazione.
Dio ci benedica e ci custodisca tutti.


Signore Gesù, Sposo nostro, ti riconosciamo vivo e presente in tutte le chiese domestiche del mondo, in particolare in quelle sconvolte dal conflitto scoppiato in questo tempo.
Ti riconosciamo nel volto di ogni fratello e sorella che piange i propri morti e subisce l’orrore della guerra, a causa dell’incoscienza dei pochi che ripudiano la pace.
Ti riconosciamo nel loro camminare incuranti del freddo e della lunghezza del tragitto, verso la speranza di un luogo sicuro, di un abbraccio fraterno.
Ti riconosciamo negli occhi colmi di terrore e di incredulità dei grandi e dei piccoli, stipati nei rifugi, in cerca di un riparo dalle bombe.
Ti riconosciamo in chi presta soccorso incurante del rischio per la propria vita.
Ti riconosciamo nelle preghiere di chi vive con forza e dignità la scelta di restare a difendere il bene di tutti.
Ti riconosciamo anche rimanere al fianco di quegli uomini e donne che fanno ritorno verso il fronte, dopo aver lasciato i propri cari al confine, con il cuore gonfio di dolore e di paura.
Ti riconosciamo in chi si oppone alla guerra scatenata dal proprio governo, così come nei soldati e nelle loro famiglie, spesso ignare della verità.
Ti riconosciamo in quei gesti di umanità per cui i vincitori si prendono cura dei vinti, li trattano con dignità, gli permettono di rimanere ed essere persone.
Ti riconosciamo nei gesti di carità e di accoglienza che susciti in tutto il mondo, in chi cerca in ogni modo di ridonare una casa e una famiglia a chi non ha più nulla.
Ti riconosciamo in chi desidera e ricerca la pace, sempre e comunque.
Ti riconosciamo presente, e ti chiediamo perdono per aver chiuso così tante volte gli occhi, anche in tutte le famiglie, i fratelli, le sorelle, i figli sovrastati in ogni luogo del mondo dalle oltre 25 guerre attive, portate avanti per il potere e il profitto di pochi, a volte anche per nostro vantaggio.
Signore Gesù, Sposo nostro, coinvolgici nel tuo amore affinché non rimaniamo indifferenti di fronte alla devastazione della guerra e rendici operatori concreti di pace, per l’Ucraina e per tutti i conflitti del mondo.
Illumina le menti e ferma il braccio dei potenti della guerra, perché prevalga l’amore per la pace e la giustizia, e la grande Famiglia umana riscopra la sua chiamata alla fraternità.
Tutto affidiamo a te, che con il Padre e lo Spirito, ami, salvi e custodisci l’uomo, opera delle tue mani.

Amen.

 

scarica il PDF